Windows Phone 7 è un Sistema Operativo per Smartphone ancora relativamente giovane, soprattutto in confronto ad iOS ed Android. Quest’ultimo, anche se nato con qualche anno di ritardo rispetto al SO pensato a Cupertino, ha velocemente recuperato il terreno perso, ed ora quello che vogliono fare Steve Ballmer & soci, è seguire la scia di Android e cercare di tornare alla pari con i concorrenti, o quantomeno proporre un’alternativa seria ai due sistemi operativi che stanno monopolizzando il mercato.
Il primo aggiornamento di Win Phone 7, Nodo, è stato molto deludente, ma ora con Mango, si cerca di colmare alcune lacune. Prima tra tutte il multitasking. Un po’ come accaduto fino al FW 4.0, anche Nodo era sprovvisto della possibilità di lasciare aperte le applicazioni in background. Verrà implementato il supporto ad Internet Explorer 9, ed all’HTML 5. Inoltre le applicazioni disponibili saranno integrate in maniera migliore nel sistema, oltre ad essere implementata una funzione per gestire la batteria, chiamata Live Agents.
Finalmente, a discapito di quanto un po’ tutti avessero pensato, Skype sbarcherà sui telefoni con Windows Phone 7. Questa sembrava una delle pecche maggiori di questo OS, che però è stata prontamente tappata, in seguito all’accordo, di cui il vice-presidente Windows, Joe Belfiore, ha parlato durante il MIX11.